La gara è alle porte: 7 consigli per correre con la giusta testa!

Ti stai confrontando con la tua prima 10k, mezza o maratona? Quello che ti aspetta sarà una dura sfida, non solo fisica, ma anche mentale.


Ecco 7 suggerimenti per affrontare la sfida con la giusta testa


1. Controlla il tuo linguaggio

Il tuo linguaggio interno determina, in buona sostanza, il tuo modo di approcciarti alle cose. La tua voce interna ha un ruolo decisivo nelle tue prestazioni. Se la tua voce critica inizia a dire che non sei pronto, che forse non ce la farai, allora inizierai a preoccuparti e a provare ansia. Dirigi il tuo linguaggio interno verso ciò che vuoi raggiungere, verso ciò che vuoi essere, verso come ti vuoi sentire. Pensa a delle frasi che ti diano fiducia, convinzione e soprattutto ricordati che stai facendo qualcosa che ti piace. Usa il tuo linguaggio interno in modo positivo


2. Dai il giusto nome a ciò che provi

E’ normale prima di una gara per te importante sentirsi un po’ tesi: il cuore batte un po’ più forte, lo stomaco è un po’ in subbuglio e il sudore aumenta parecchio. Ti stai attivando ed è normale! Puoi chiamare quest’insieme di sensazioni “ansia” oppure “adrenalina”. A livello fisiologico poco cambia, a livello psicologico molto cambia. Attribuire a questi segnali l’etichetta di adrenalina e prontezza, permette di trasformare queste sensazioni in energia a disposizione della prestazione. Non puoi cambiare le tue sensazioni, ma i significati che attribuisci loro si! Pensare che quella che senti è adrenalina significa dirsi “sono pronto!”


3. Stai sul presente

Stai correndo e la fatica inizia a farsi sentire. La tua mente inizia a pensare ai kilometri che mancano e ti assale lo sconforto. Il segreto è stare nel presente: non lasciare che la tua mente scorra troppo in avanti, sia in termini positivi (“se continuo così, vincerò la gara!”) sia in termini negativi (“aiuto, mi mancano ancora 10 km!). Per aiutarti a stare sul presente fissati dei micro obiettivi e tieni la tua mente concentrata su quelli, puoi pensare al prossimo km o a raggiungere quell' albero in fondo al viale. Quando raggiungi il micro-obiettivo, si pronto a fissare il successivo. Step by step, momento per momento, arriverai in fondo!





4. Blocca i pensieri negativi

Durante una lunga distanza è normale che tante cose ti passino per la testa. Quando stai soffrendo, i pensieri negativi ti bussano alla porta e desiderano che tu ponga fine a questa fatica. Un modo per non rispondere al loro invito è spostare la tua attenzione su altro: puoi pensare a una canzone, il cui ritmo è magari in sintonia con il tuo passo, puoi sintonizzarti con il tuo respiro, puoi contare, etc… Trova il tuo modo per allontanarti dalla tua mente che frena!


5. Pensa al tuo obiettivo

Quando stai facendo fatica e il gioco si fa duro, pensa al tuo obiettivo. Puoi immaginarti mentre fermi l’orologio che sigla il tuo PB, puoi immaginarti mentre tagli la linea del traguardo con le braccia al cielo, tutto ciò che aumenta la tua motivazione ti aiuterà a stare su quella fatica. Ricorda però di visualizzare non solo il risultato ma anche ciò che ti porterà a fare il risultato: immaginati mentre corri, mentre spingi bene, mentre superi con successo un momento di difficoltà! Visualizzare te stesso capace di fare e affrontare le situazioni, genera ancora più convinzione e prontezza mentale che il semplice immaginare il risultato!


6. Tu sei il protagonista!

Poco prima dell’inizio della gara, diventi un radar che scansiona tutti gli altri partecipanti, alla ricerca di segnali ed indizi che indichino il loro livello di allenamento e la probabilità che siano più o meno forti di te. Poco contano gli altri, il protagonista sei tu! Gli avversari, così come il tempo meteorologico, sono elementi al di fuori della tua sfera di controllabilità. Se anche scoprissi che fossero più o meno forti di te poco cambierebbe, le gambe ce le devi mettere tu, la gara è la tua. Concentrati su di te, sulla tua strategia di gara, sul tuo ritmo e allontana tutti quei pensieri che riguardano cose da te non controllabili.


7. Fai un sorriso!

Capita spesso di vedere sulla linea di partenza volti tesi, incupiti, molto seri e pensierosi. Ricordati che stai per iniziare una bella avventura, stai per iniziare a fare ciò che ti piace e ti diverte e per cui ti sei preparato! Essere troppo seri non aiuta. Le emozioni positive al contrario sono una vera e propria benzina, accelerano le sinapsi del tuo cervello e ti fanno essere più reattivo e pronto. Una gara che inizia con il sorriso, la si affronta meglio!


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